Quante cose anche oggi...
Il gruppo inizia a piacermi davvero, ma comunque cambio difficilmente idea.
Non è facile prendere in mano la dieta e dire "ok, da oggi comincio a mangiare normalmente".
Martedì ho fatto la visita di controllo, ma non è andata granché bene.
Grazie a dio la nutrizionista si è risparmiata i commenti, anzi, è stata molto gentile, ma sia lei che la dietista mi hanno detto chiaramente che non è saggio continuare così.
Il problema è che di giorno in giorno sono sempre più convinta di voler perdere peso e ce la metto tutta per farlo. Non vado ancora bene, se chiudo gli occhi e penso a me, mi rivedo sferica, rotonda, enorme. Eppure in ospedale mi dicono che sono denutrita e che rischio brutto.
Come è possibile? Quando ho perso la facoltà di discernere il vero dal falso? Da quanto vivo sotto l'effetto di quest'allucinazione? Com'è possibile che la realtà oggettiva si deformi sotto la lente impietosa dell'ossessione?
E'un cane che si morde la coda: sai che c'è qualcosa che non va, sai che fai fatica a stare in piedi, sai che la tua vita sociale è difficile e ristretta, sai che i vestiti ti vanno sempre più larghi... e quelle rughe che vanno dal naso ai lati della bocca? E quelle porzioni microscopiche? E tutti i pasti che salti? Lo sai bene che non è normale, che non è "naturale"... eppure non ammetti di avere un problema. L'unico problema è smaltire quei kg di troppo. L'unico problema è evitare a tutti i costi di mangiare. DIMAGRIRE DIMAGRIRE DIMAGRIRE. Non c'è un altro Diktat che ti riecheggia nella testa, nello stomaco.
Dove mi porterà tutto questo?
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