Che rabbia...
Tornare a casa e non trovare neanche una coccola, neanche un abbraccio caldo, neanche uno sguardo affettuoso. Dopo tutto quello che gli ho dato io, dopo avergli quasi dato la mia dignità... a un bambino capriccioso di appena 18 anni.
Come posso volermi così male? Come posso rendermi così ridicola?
Voglio un uomo al mio fianco, non un mocciosetto incostante e senza un minimo d'indipendenza.
Che poi, anche lì.. fa il figo, fa il fenomeno... e poi è sempre attaccato alle gonne della mamma per anche solo due euro per le sigarette.
E' evidente che QUESTA INFELICITA' ME LA PROCURO IO, DA SOLA, INCONSCIAMENTE... PROBABILMENTE NON MI RITENGO ALL'ALTEZZA DI RICEVERE AMORE, NON MI RITENGO DEGNA DELLA FELICITA'.
Vivo con il cuore spezzato da troppo tempo, è un circolo vizioso:
NON MI SENTO DEGNA DI NIENTE, MI PRIVO DELL'AMORE, MI PRIVO DEL CIBO... E PRIVARMI DEL CIBO E' L'UNICA COSA CHE MI FA SENTIRE FORTE E SPECIALE.
Non è forse vero che tutti abbiamo diritto ad una certa quantità di amore nella nostra vita? E di sincerità, di serenità. di tranquillità?
E' MOLTO PIU' SEMPLICE FARSI DEL MALE.
Mi mancano tante cose nella mia vita... mi manca LEI. Mi manca l'amore...
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