Non sono fatta per questa realtà.
Non c'è abbastanza amore nel mondo.
Non c'è neanche abbastanza amore dentro me stessa.
Chiunque finirà per deluderci, prima o poi: Ragazzi, amiche, amici, genitori, fratelli e sorelle, tutori, mentori, insegnanti, lo specchio, noi stesse.
Anche il tempo ci delude, la vita stessa.
Odiamo il presente e lo rimpiangiamo quando diventa passato.
Ho amato molto nella mia vita: la mia migliore amica è stata consumata dall'invidia, il mio ragazzo storico dall'alcol, altri ragazzi dalla gelosia, altri ragazzi dal fumo.
Attira a me persone ammalate di dipendenze perché non ho autostima in me stessa e così le persone brillanti mi rifuggono.
Ho paura della gente: ho paura del nuovo fidanzato, ho paura della nuova amica, ho paura della nuova svolta della mia vita.
L'unica cosa salda, l'unica che non mi abbandona mai è Ana; è davvero l'unica cosa che non cambia mai, che non mi lascia, è ò'unica cosa in cui trovo un riparo.
Anche se a volta mi pare che mi tradisca anche lei, perché talvolta sembra così lontana... sembra così lontana quando a casa mi trattano come una persona perfettamente normale, quando danno per scontato che mi sieda a tavola, quando la gente mi guarda come se fossi un'orrenda normopeso, quando la bilancia non dice quello che vorrei sentirmi dire.
E' colpa mia, non è colpa di Ana, lo so... ma prendersela con se stessi è cento volte più difficile. Eppure mi sembra di darmi così tanto da fare, di essere così ligia alle mie regole... ma forse sbaglio qualcosa. Sono ancora troppo ingombrante. E a volte quella ingombrante è proprio Ana: Ana che allontana gli amici, i genitori, il ragazzo...
Ho paura che tutto si ripeta secondo una ciclicità tragica e inesorabile
Ma Ana è più importante di chiunque altro.
Felice di essere la prima a seguirti=)
RispondiEliminaNora
GRAZIE INFINITE, NORA! :)
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